12/01/2010 – MMO con Rafiki – Pediatri per l’ Africa

Ospiti due anni fa del Teatro Toniolo di Mestre, questa volta in occasione del carnevale organizzato nella terraferma veneziana, la Magical Mystery Orchestra ha voluto contribuire all’iniziativa organizzata da Rafiki Pediatri per l’Africa , organizzazione Onlus formata da medici specialisti in Pediatria con la finalità di attivare programmi di tipo ambulatoriale di diagnosi e cura delle patologie infantili e di promuovere lo sviluppo della salute e dell’infanzia nei paesi africani. Per più di due ore ininterrotte di concerto, la Magical Mystery Orchestra ha allietato il pubblico, così numeroso da riempire praticamente tutto il Teatro Toniolo, richiamato anche dall’iniziativa benefica. La scaletta, composta di ben 30 brani, ha offerto più di qualche sorpresa rispetto all’ormai collaudato spettacolo offerto dal gruppo; dall’inserimento dell’allegra “Obladì – Obladà”, mai eseguita dalla band fino ad oggi, ed il nuovo arrangiamento di “Tomorrow never knows” che ha visto tutti i musicisti coinvolti in una “martellante” sessione di percussioni, utilizzando bastoni e tamburelli, ricreando in teatro un clima mistico e rispettando così la spiritualità cercata dall’autore del brano. I musicisti tutti hanno così sorpreso il pubblico presente e, soprattutto i fans più accaniti dei Beatles e dei Magical Mystery hanno apprezzato il coinvolgimento dell’intera orchestra nell’ originale reinterpretazione del brano solitamente proposto in assolo di Congas. Lo String Quartet, in brani come “Michelle”, “Rain” e “Stand By Me” dimostra l’eccellente preparazione e la versatilità delle musiciste nel passare con maestria da brani classici a melodie più moderne. Impareggiabile il duetto tra il quartetto d’archi e la chitarra solista (e voce) in “Yesterday” : un altro di quei momenti dello spettacolo che toccano il cuore di tutti gli spettatori giovani e meno giovani. Alla voce e Tastiera il “Walrus”, il tricheco del gruppo. La Brass Section, per la prima volta in frack e bombetta, ha contribuito a completare le sonorità realizzate dai Beatles solo in studio di registrazione e, a differenza della Magical Mystery Orchestra, mai eseguite dal vivo. Sezione ritmica perfetta ed impeccabile come sempre! Lo spettacolo è stato impreziosito, come ormai di consueto, dalle performances teatrali dell’attore che in brani come “You know my name” stupisce il pubblico, accompagnato da un’avvenente signora in un divertente ballo. Trenta brani, due ore e mezzo di show, dodici musicisti ed un attore: questi i numeri dello spettacolo di ieri sera per un Teatro Toniolo quasi esaurito. Obiettivo raggiunto quello di Rafiki – Pediatri per l’Africa che, assieme alla Magical Mystery Orchestra, ha voluto sensibilizzare le persone intervenute ed a raccogliere fondi per promuovere lo sviluppo della salute dell’infanzia nei paesi africani, ricordando che nel mondo ancora oggi troppi bambini non hanno neppure le cure essenziali per sopravvivere; una cosa sulla quale tutti noi dovremmo riflettere.

 

MM Press